Osteria Moderna – Ristorante e pizzeria

I vini di Corte Sant’Alda nei ristoranti di Parigi

I vini di Corte Sant’Alda nei ristoranti di Parigi

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a cura di Laura Centofante

Nomi celebri della ristorazione parigina hanno scelto i vini biodinamici della Valpolicella di Corte Sant’Alda.

Oltre al ristorante «Ciasa Mia», dove da tempo i proprietari Samuel Mocci e Francesca Bortolotti propongono nella carta dei vini l’Amarone della Valpolicella di Corte Sant’Alda, nomi come Le Chateaubriand di Iñaki Aizpitarte, il Caffè Stern, caffè all’italiana aperto dai fratelli Alajmo con l’imprenditore parigino David Lanher, il ristorante Passerini e il Carpaccio – Le Royal Monceu hanno scelto di servire i vini di Marinella Camerani, proprietaria dell’azienda agricola Corte Sant’Alda di Mezzane di Sotto.

«Tutto ha avuto inizio da un incontro con Marc Tonazzo del ristorante parigino I Golosi, un’istituzione della ristorazione italiana tradizionale a Parigi», spiega Mari-nella Camerani, i cui vini biodinamici sono stati inclusi nella carta dei vini di rinomati ristoranti della Ville Lumière.

Oltre trent’anni di attività alla ricerca della qualità e la scelta di coltivare con il metodo biologico-dinamico hanno permesso a una piccola realtà della Valpolicella specializzata nella produzione di vini Doc (Soave, Valpolicella Superiore, Valpolicella Ripasso Superiore, Amarone, Recioto), di diventare un nome riconosciuto a livello internazionale.